Branzilla Happy Day Contest
Di cosa si tratta? Molto semplice. Presente i Branzilla Contest Redeem?! In poche parole recensiamo un applicazione per iPhone e in omaggio offriamo qualche codice redeem gentilmente concesso dallo sviluppatore. Ci siamo fin qui? Ebbene, il Branzilla Happy Day Contest funziona nello stesso modo, con l'unica differenza che per 5 giorni consecutivi, ogni giorno, sul Blog, sarà recensita un applicazione e offerti dei redeem. 5 Giorni, 5 Applicazioni diverse.
Il regolamento è il medesimo e comunque lo troverete allegato ad ogni Nuovo Contest. Il Branzilla Happy Day Contest inizia oggi e terminerà Sabato 11 Settembre.
In Bocca al Lupo!
Le Novità di casa Apple
Oggi, 5 Settembre 2010 Apple rilascia vari aggiornamenti, nella fattispecie:
- iTunes 10: L'applicazione di Apple è ormai diventata la libreria musicale per eccellenza: tra le nuove caratteristiche si annoverano un totale revamp grafico e Ping, un social network integrato con iTunes che permette oltre alla classica interazione con gli utenti, anche l'interazione con gli artisti.
- iPod Touch 4: Le principali novità comprendono un restyling grafico, due fotocamere di cui una per i video HD e una per le videochiamate, il nuovo display ad alta risoluzione "Retina", oltre all'immancabile processore A4, per giocabilità ancora migliore.
- iPod Shuffle: Dopo più di un anno di silenzio, anche la mia serie preferita viene ridisegnata. Si fa un passo indietro, per rimettere i pulsanti che mancavano nella scorsa generazione (mi si conceda un "per fortuna"), ma si tiene stretto il nuovo sistema VoiceOver, per sapere il titolo del brano in ascolto, della playlist o lo stato della batteria. Conferma anche dell'aumento dello spazio di archiviazione, che ormai è fisso a 2 GB. Redesign anche dello chassis, che diventa quadrato in alluminio lucido.
- iPod Nano: Ormai non sappiamo più cosa aspettarci. Da un micro-iPod "classic", l'iPod Nano ora diventa un micro-Touch, con design quadrato e ogni funzione a portata di dito.
Configurare una Internet Key in Ubuntu
Vediamo come installare una internet key sulla nostra distribuzione GNU/Linux preferita. In particolare vedremo come installare l'internet key della Vodafone: FACILE VIK K3565Z.
Linux…Come dico io…
È facile lamentarsi della presunta rigidità dei sistemi Linux, ma in verità tutto è dovuto a un circolo vizioso di (dis)informazione, come spesso capita. Linux in realtà è il sistema più flessibile che esista, in quanto oltre ad avere le ben note "distro" offre la possibilità di montarselo a manina, pezzetto per pezzetto.
Una scocciatura? Esattamente. Poco utile? Sì, se non avete esigenze particolari. Ma allora perché perdere tempo in questo modo?
Semplice: il 99.9% degli utenti HA esigenze particolari.
"Linux", innanzitutto, non è altro che un kernel, ovvero il nucleo del sistema operativo. Le distribuzioni sono un gruppo di software; il kernel (obbligatorio, ovviamente) e un set personalizzabile di pacchetti. La parte interessante ovviamente viene proprio qui, sui pacchetti.
Il kernel linux, di suo, ha una dimensione di soli 3.2 megabyte, ma se ben ricordate Ubuntu, ad esempio, è distribuito su un CD (ergo pesa circa 700 MB) e quindi i 696 MB rimanenti sono tutti costituiti da pacchetti. Quanti ne usate? Ben pochi, considerando che lì dentro ce n'è qualche migliaio. Quindi è chiaro che si possa creare un sistema Linux con tutto ciò che ci serve, ma niente di più. Per fare ciò si può ricorrere a diversi metodi. Vediamoli insieme:
- Ottenere una distribuzione già pronta e modificarla: Si va su DistroWatch, si effettua una ricerca con le caratteristiche che più ci aggradano, si scarica, masterizza, e installa con criterio. Per "con criterio" intendo che quando vi viene fatta la classica domanda: "Installazione tipica o personalizzata?" voi cliccate su personalizzata e guardate un po' cosa propone il menu, scegliendo con cura il pacchetto che sì e il pacchetto che no. Semplice ma non troppo efficace: probabilmente molti di voi non conosceranno bene i nomi dei pacchetti e orientarsi in quell'oceano di "glib grep gettext gzip sed tar zip man bash" suonerà facile come risolvere un'equazione di secondo grado a un bimbo di prima elementare. Se fatto bene, però, risulta in qualche modo efficace: avrete il vantaggio di avere il vostro sistema Linux ufficialmente supportato dalla comunità e che forse non sarà troppo pesante. In ogni caso, l'obiettivo non è ancora raggiunto
- Il sistema tascabile e modulare, Slax: Quasi quasi sembra che io sia tornato all'opzione 1, quella di modificare una distribuzione, ma non è così. Slax infatti è un sistema "modulare": ciò significa che non è un panino pronto da mangiare, ma dovete buttarci gli ingredienti dentro, e solo poi addentarlo. I suoi vantaggi sono favolosi: Slax è basato su Slackware, la distribuzione Linux che lo stesso Linus Torvalds curò agli albori del Pinguino, il che è una garanzia di qualità e inoltre è totalmente portatile. All'avvio infatti potete scegliere come eseguire Slax; la scelta può andare ad eseguirlo da CD/chiavetta USB, installarlo, oppure, meraviglia delle meraviglie, copiarlo in RAM. Questo è il prodigio di Slax (e di Puppy Linux prima di lui): esecuzione ultrarapida, peso zero sul disco rigido e incredibile efficienza. Terminata l'esecuzione del sistema operativo potete scegliere di salvare un file sul vostro disco rigido per i dati personali, in questo modo all'avvio successivo Slax non sarà fresco fresco, ma avrà mantenuto memoria delle vostre attività. Per costrurirsi il proprio Slax è sufficiente andare sulla sua home (vedi sopra), cliccare su "build slax" e quindi su "Add more modules" per cominciare a selezionare quali programmi mettere e quali no. Efficace assai, ma ancora un po' grande e non al 100% di nostra creazione.
- SUSE Studio: Solo oggi vengo a conoscenza di questo piccolo ma geniale sito. In pratica, partendo da una selezione minimale di software, il sito propone di creare il proprio sistema operativo pacchetto per pacchetto, ma con un approccio semplice anche per l'utente medio. Sebbene io sia ai primi passi con questo sito, devo rilevare che risulta molto efficace dal punto di vista della personalizzazione e anche dello spazio. Una selezione di software completa pesa solo 199 MB. Bello ma non troppo, ancora risulta pesante.
- Build From Scratch: Last but not least, la possibilità di costruire il Linux "from scratch", ovvero DA ZERO. Molto difficile, soprattutto se non si seguono i libri di LFS, ricchi di dettagli su come fare per costruirsi il proprio sistema e di descrizioni per ogni singolo pacchetto. Inutile dire che la soddisfazione che ne esce da questo tipo di operazione è immensa, anche se sicuramente richiede un approccio meno casual e più "dive in". Vale la pena provare, in ogni caso, soprattutto visto che i libri dicono di essere riusciti a creare un sistema completamente funzionante in soli 5 MB di spazio.
Questo è il modo in cui Linux, il nostro Linux, si propone di salvare le vecchie macchine dalla rottamazione e rimetterle in funzione, anche se sono dei vecchi PC del 1995 che a malapena sanno far girare Windows 98, e soprattutto quando ne abbiamo tanti, perché si sa, l'unione fa la forza!
Come? Se esiste un modo per fare in modo che tanti piccoli e vecchi computer con Linux diventino un solo grosso e potente computer? Certo, ma se vi svelassi tutti i trucchetti il lavoro perderebbe il suo fascino...
ICE – In Case of Emergency
Qualche mese fa era un sogno. Oggi è realtà. C'è. E' scaricabile. Lo troviamo nell'App Store. Si chiama ICE ovvero In Case of Emergency. ICE è un applicazione per iPhone che può tornare utile in situazioni d'emergenza, dove il tempo è contato e dove più informazioni si possono fornire e più si ha un quadro completo di tutto. ICE ha infatti il compito di localizzare l'indirizzo della posizione attuale e di poter chiamare velocemente i soccorsi (cliccando su un apposita icona) oppure di contattare un numero preimpostato dall'utente, un SMS o una mail contenente la posizione stessa.
In ICE è inoltre possibile anche memorizzare i dati medici principali (Anamnesi, Gruppo Sanguigno, Medico Curante, ecc.) per agevolare il personale medico nel prestare soccorso.
ICE è totalmente gratuito e lo potete trovare nell'App Store o Cliccando Qui!
Molti visitatori di Branzilla.org erano al corrente della creazione di un applicazione per dispositivi iPhone alla quale collaboravamo, ma non sapevano di cosa si trattasse.
ICE è stata un idea del fondatore di questo Blog, Brando, ma che ha potuto affacciarsi solo ed esclusivamete nell'App Store grazie a Fabrizio e Luigi Paonessa, i due sviluppatori di EporediaSoft, che con grande professionalità, disponibilità e gentilezza, hanno reso possibile e reale questo piccolo-grande sogno.
Grazie, grazie davvero!
Brando Mattioli




















