Intervista a Salvatore Castaldi

Abbiamo intervistato lo sviluppatore di diverse Applicazioni per iPhone come: Stay Hungry. Eccovi le risposte alle domande:

  • Come e quando nasce la tua passione per l’informatica, e più nello specifico per il mondo Apple? Anzitutto saluto tutti i vostri lettori che in qualche modo come me sono legati all’informatica, nel mio caso il mio percorso di studi è a indirizzo informatico sia per quanto concerne il diploma sia per la laurea dunque non è solo una cosa marginale, ma per come concepisco ora la mia passione farei partire tutto proprio con il mio primo contatto con Apple, quando acquistai l’iPod Touch di prima generazione attratto da questo schermo Touch Screen che dominava il dispositivo, una cosa che mi faceva impazzire e da lì nacque l’amore nei confronti di un’azienda con una filosofia da me condivisa a 360° e con alla guida una persona che ho sempre sentito molto vicina a me per moltissimi aspetti fra cui anche tratti famosi per non essere apprezzati ai più e ovviamente mi sto riferendo a Steven Paul Jobs.
  • E’ raro leggere oggi di giovani che riescono ad emergere con un loro progetto, tu invece sei riuscito a pubblicare un’applicazione in un mercato florido come l’AppStore, sicuramente un buon punto di partenza. Quali sono state le difficoltà che hai trovato per raggiungere questo risultato? In che modo sei riuscito a superarle? Per case indipendenti ritagliarsi uno spazio anche solo nel panorama italiano è veramente difficile e lo spazio che sono riuscito ad ottenere io è un qualcosa che nel suo piccolo è già un qualcosa di meraviglio considerando che io sono da solo, tanto che con le varie connessioni avviate in questo mondo dall’uscita di Stay Hungry ho ricevuto vari complimenti da chi addirittura fà questo di mestiere e non riesce a fare quello che io ho realizzato in solitario. Il problema principale è riuscire a farsi conoscere, alcune testate giornalistiche italiane del settore a cui è piaciuto il mio progetto mi sostengono ritagliandomi anche degli spazi, chi come voi per interviste, partecipazione a live, articoli e chi addirittura con dei banner e tutto questo è davvero importante e mi fà piacere che piaccia il mio lavoro.
  • Parliamo ora di Stay Hungry. Come ti è venuta l’idea per questo gioco? Ho iniziato a dedicarmi a Stay Hungry il 5 ottobre 2011, giorno della scomparsa di Steve Jobs, pensando che fosse il mio turno per realizzare qualcosa di importante e da qui potreste capire come mai la scelta è ricaduta proprio su questo nome per l’app. La scelta di questo specifico genere nasce da una delle 25 applicazioni più scaricate di sempre, Moron Test, poco conosciuto in Italia ma dal quale prende spunto anche il Test del Tontolone, titolo che invece qui da noi ha riscosso un grandissimo successo. Fare qualcosa di importante significa dedicarsi a qualcosa che susciti interesse e per essere una delle 25 app più importanti di sempre è perchè gli utenti adorano quell’app e io pensavo di poter fare ancora meglio dando al tutto la mia interpretazione e questo si è materializzato in Stay Hungry.
  • Mentre lo giocavo, trovandomi più volte bloccato su un quadro o su di un altro, mi è spesso venuto da chiedermi: giocarlo è dannatamente difficile, ma scrivere ogni capitolo in modo che ogni quadro si incastri con i successivi deve esserlo stato decisamente di più… è effettivamente così? Come dicevo ho iniziato il 5 ottobre 2011 e penso che il tempo che ho impiegato a realizzare Stay Hungry faccia già capire tutto, ma comunque inizialmente il gioco era difficile persino per me che l’ho creato, tanto che sono riuscito a registrare il mio punteggio solo con l’avvento della versione 2.0!
  • Stay Hungry è stato accolto con grande entusiasmo sia dalla critica specializzata sia dagli utenti dell’App Store. Immaginiamo che tutto ciò ti renda entusiasta del tuo prodotto. C’è però qualcosa che cambieresti in Stay Hungry? Con l’ultima versione ho introdotto la possibilità agli utenti di contattarmi direttamente dall’app e ogni giorno mi scrivono quanto gli piaccia, questo è davvero fantastico per me, come anche detto prima ho ricevuto notevoli consensi anche da fonti autorevoli, è una grande soddisfazione che mi spinge a migliorare sempre più Stay Hungry e il cambiamento di cui mi chiedi in realtà è già avvenuto, volevo un gioco davvero diverso anche per quanto riguarda la difficoltà, ma bilanciare tutto non è semplice e infatti nella versione 2.0 ho voluto rivedere proprio questo aspetto e talmente ero entusiasta del risultato ottenuto che mi sono messo a giocare tutta notte e l’ho finito facendo una tirata unica, il fatto che mi sia divertito a giocare al mio stesso gioco bè è decisamente entusiasmante.
  • Andiamo oltre Stay Hungry. Hai in cantiere qualche nuova App o qualche nuovo videogioco? Le idee ci sono e anche interessanti ma al momento voglio concentrare interamente le mie forze in Stay Hungry, cercando di riuscire a fornire sempre una grande esperienza per gli utenti, sto lavorando per alcune novità particolari! Un saluto a tutti, correte a scaricare Stay Hungry!!!!

Un sentito ringraziamento a Salvatore Castaldi, che ci ha permesso questa Intervista.

Stay-Hungry

Brando Mattioli

Blogger - Amante della Rete e di tutto ciò che la compone. Appassionato ed emotivo e certe volte alternativo e riflessivo. Sicuramente deciso e insicuro e allo stesso tempo arrogante e spietato.