Il 5 e 6 settembre 2026 i padiglioni di ModenaFiere si sono trasformati in un universo parallelo popolato da cosplayer, collezionisti, gamer, fumettisti e appassionati di ogni età. Naturalmente, Branzilla.org non poteva mancare: abbiamo avuto il piacere di partecipare a Modena Nerd 2026 in qualità di stampa accreditata, vivendo la manifestazione da vicino e immergendoci completamente nella sua atmosfera.

Due giornate ricchissime di appuntamenti, spettacoli e attività dedicate alla cultura pop, capaci di riunire sotto lo stesso tetto mondi apparentemente diversi, ma legati da un’unica grande passione: quella per tutto ciò che è creativo, fantastico e, naturalmente, nerd!

Un viaggio tra fumetti, manga e creatività

Entrare a Modena Nerd significa essere immediatamente travolti da colori, personaggi e opere di ogni genere. Uno degli spazi più affascinanti è stato quello dedicato ai fumetti, ai manga e alle autoproduzioni. Passeggiando tra gli stand era possibile incontrare disegnatori, illustratori, autori e giovani artisti, osservandoli anche mentre lavoravano dal vivo. L’Artist Alley rappresentava un vero punto d’incontro tra pubblico e creativi: un’occasione preziosa per acquistare illustrazioni, stampe, fumetti indipendenti e creazioni originali, ma anche per scambiare qualche parola con chi trasforma ogni giorno la propria fantasia in arte.

Non mancavano workshop di disegno, incontri dedicati alla scrittura creativa e appuntamenti pensati per scoprire cosa si nasconde dietro la realizzazione di un fumetto o la costruzione di un personaggio.

Il paradiso dei collezionisti di carte Pokémon

Grande protagonista dell’evento è stato anche il mondo delle carte collezionabili. Tra raccoglitori, bustine, carte rare e pezzi particolarmente ricercati, gli appassionati di Pokémon hanno potuto curiosare tra numerosi stand specializzati, confrontarsi con altri collezionisti e andare alla ricerca della carta mancante per completare la propria collezione.

L’emozione di aprire una bustina, riconoscere una carta rara o trovare finalmente quel Pokémon cercato da tempo continua a conquistare visitatori di ogni generazione. Accanto alle carte Pokémon erano presenti anche altri giochi di carte collezionabili, accessori, box, raccoglitori e prodotti dedicati al mondo dei Trading Card Game. Modena Nerd si è confermata così anche come un importante luogo di incontro per una comunità sempre più numerosa, composta non soltanto da giocatori, ma anche da veri esperti e appassionati collezionisti.

Costruzioni LEGO capaci di lasciare a bocca aperta

Impossibile non fermarsi davanti all’area dedicata ai celebri mattoncini, uno degli spazi più spettacolari e fotografati dell’intera manifestazione. Qui la fantasia sembrava davvero non avere limiti: città in miniatura, scenari ricchi di particolari, veicoli, monumenti e costruzioni monumentali mostravano quanta creatività possa nascere partendo da un semplice mattoncino.

Particolarmente suggestive le riproduzioni ispirate al territorio modenese, tra cui la celebre Ghirlandina. Ogni opera invitava a essere osservata attentamente per scoprire personaggi nascosti, piccole scene e dettagli sorprendenti.

Una menzione speciale va però a uno degli stand più originali dell’intera area, interamente dedicato al mondo di Batman e gestito da Greg Martino (IG @gregs_bricks). Un’esposizione affascinante e curata nei minimi dettagli, capace di ricreare attraverso i mattoncini l’atmosfera oscura e inconfondibile di Gotham City, con personaggi, veicoli e ambientazioni ispirati all’universo del Cavaliere Oscuro. Lo stand a tema Batman è stato, secondo noi, uno dei più originali e riusciti presenti a Modena Nerd 2026. La grande attenzione ricevuta e la curiosità dimostrata dal pubblico hanno confermato quanto sia stato apprezzato anche dai numerosi visitatori, che si sono fermati per osservarlo e fotografarne ogni particolare.

L’area comprendeva inoltre spazi commerciali dedicati ai mattoncini e alle ultime novità del settore. Un’attrazione capace di unire genitori e bambini e di dimostrare ancora una volta che il mondo LEGO non conosce davvero limiti di età.

Retrogaming: un meraviglioso salto nel passato

Per chi è cresciuto con joystick, cartucce e cabinati da sala giochi, l’area retrogaming è stata un’autentica macchina del tempo. Console storiche, computer vintage e videogiochi diventati ormai leggendari hanno riportato tanti visitatori agli anni dell’Atari 2600, del Commodore 64, del Nintendo Entertainment System, del Mega Drive, del Super Nintendo, della prima PlayStation e del Dreamcast.

La possibilità di provare liberamente molti dei giochi che hanno scritto la storia del settore ha reso questa zona particolarmente coinvolgente. Per gli adulti è stato un emozionante ritorno all’infanzia, mentre per i più giovani ha rappresentato l’occasione di scoprire da dove è iniziato il grande viaggio del videogioco moderno.

Modena Nerd ha proposto una delle sue aree più amate, con oltre cento console e retrocomputer utilizzabili gratuitamente e tantissimi classici del passato pronti a essere riscoperti.

Videogiochi, tornei e sfide nella Gamers Arena

Dal passato al presente: la manifestazione ha dato grande spazio anche al gaming contemporaneo. Nella Gamers Arena era possibile giocare, assistere alle competizioni e mettersi alla prova con alcuni dei titoli più amati. Il programma comprendeva tornei e attività dedicati a giochi come Tekken, EA Sports FC 26, Rocket League, Mario Kart World e Just Dance, oltre a sfide aperte su simulatori di guida e altre esperienze videoludiche. L’energia dell’area gaming era contagiosa: amici che si sfidavano, giocatori concentratissimi, spettatori pronti a esultare e nuovi appassionati desiderosi di provare qualcosa di diverso.

Non si trattava soltanto di giocare, ma di condividere una passione. Ed è proprio questa dimensione sociale a rendere eventi come Modena Nerd così speciali.

Giochi da tavolo e avventure da vivere insieme

Anche gli appassionati di giochi da tavolo e giochi di ruolo hanno trovato tantissime proposte.

Tra titoli strategici, giochi per famiglie, avventure cooperative e dimostrazioni, era possibile sedersi a un tavolo e scoprire nuovi mondi insieme ad amici e altri visitatori. Presentatori ed esperti accompagnavano i partecipanti nella spiegazione delle regole, rendendo le attività accessibili anche a chi si avvicinava a questo universo per la prima volta. In un periodo nel quale siamo sempre più circondati dagli schermi, vedere tanti ragazzi e adulti riuniti intorno a un tavolo, pronti a ragionare, collaborare e divertirsi, è stato davvero piacevole.

Cosplay: quando i personaggi prendono vita

A rendere ancora più spettacolare l’atmosfera sono stati naturalmente i cosplayer. Camminando nei padiglioni si potevano incontrare supereroi, protagonisti degli anime, personaggi dei videogiochi, creature fantasy e interpretazioni originali curate nei minimi dettagli. Costumi, accessori, armature e make-up hanno mostrato il talento e la dedizione di una comunità estremamente creativa.

Le gare cosplay hanno portato sul palco esibizioni, interpretazioni e momenti divertenti, offrendo ai partecipanti la possibilità di mostrare non soltanto i propri costumi, ma anche la personalità dei personaggi rappresentati. Il cosplay è una delle anime più riconoscibili di Modena Nerd: trasforma la visita alla fiera in uno spettacolo continuo, nel quale dietro ogni angolo può comparire un personaggio sorprendente.

Musica, doppiaggio e spettacoli dal vivo

Il programma di Modena Nerd 2026 non si è limitato alle aree espositive. Durante le due giornate si sono alternati concerti, incontri con doppiatori, panel, esibizioni e spettacoli dedicati ad alcuni dei fenomeni più amati della cultura pop.

Tra gli appuntamenti figuravano il concerto di Giorgio Vanni, le sonorità elettroniche e metal dei Master Boot Record, il panel dedicato alle voci italiane di KPop Demon Hunters e gli incontri con importanti protagonisti del doppiaggio italiano. La domenica ha visto inoltre la partecipazione di artisti come Maurizio Merluzzo, Angelo Maggi e Giulia Luzi, con momenti dedicati al doppiaggio, alla musica e alle produzioni che hanno accompagnato intere generazioni. A completare il programma erano presenti attività K-pop, contest di ballo, wrestling dal vivo, workshop e incontri dedicati a manga, videogiochi, giochi di ruolo e retrogaming.

Gadget, action figure e shopping in perfetto stile nerd

Una parte importante dell’esperienza era rappresentata dalla grande mostra mercato. Gli stand proponevano fumetti, manga, action figure, Funko Pop, peluche, videogiochi, console, accessori cosplay, spade laser, abbigliamento, oggetti artigianali, prodotti provenienti dal Giappone e tantissimi gadget dedicati alle saghe più amate. Era praticamente impossibile attraversare i padiglioni senza fermarsi almeno una volta davanti a qualcosa di curioso. Ogni stand nascondeva una possibile scoperta: un vecchio videogioco, un’edizione particolare di un fumetto, una miniatura, un oggetto fatto a mano oppure il gadget perfetto da aggiungere alla propria collezione.

Un evento capace di unire le generazioni

Uno degli aspetti che abbiamo apprezzato maggiormente è stata la varietà del pubblico. Modena Nerd non è una manifestazione riservata esclusivamente agli appassionati più esperti. È un evento aperto a tutti, nel quale bambini, ragazzi e adulti possono trovare qualcosa di interessante. I più piccoli rimangono incantati davanti alle costruzioni di mattoncini e ai cosplayer. I ragazzi si lasciano coinvolgere dai videogiochi, dal K-pop, dai manga e dalle carte collezionabili. Gli adulti riscoprono le console e i cartoni animati della propria infanzia, condividendo quei ricordi con le nuove generazioni. È proprio questa capacità di creare un ponte tra passato e presente a rappresentare uno dei punti di forza della manifestazione.

L’esperienza di Branzilla a Modena Nerd 2026

Per Branzilla.org partecipare a Modena Nerd come stampa è stata un’esperienza entusiasmante. Abbiamo avuto la possibilità di osservare da vicino le numerose anime dell’evento, incontrare espositori e appassionati e respirare quell’atmosfera unica che nasce quando migliaia di persone si ritrovano per condividere ciò che amano.

Modena Nerd non è soltanto una fiera: è un luogo nel quale la nostalgia incontra l’innovazione, la creatività diventa spettacolo e le passioni personali si trasformano in esperienze da vivere insieme.

Tra LEGO, carte Pokémon, fumetti, cosplay, videogiochi di ultima generazione, console storiche, giochi da tavolo, modellismo, musica e spettacoli, le cose da vedere e da provare erano davvero tantissime.

Siamo tornati a casa con fotografie, ricordi, nuove scoperte e soprattutto con la consapevolezza che essere nerd significa continuare a meravigliarsi, coltivare le proprie passioni e non smettere mai di giocare. Modena Nerd 2026 ci ha conquistati e Branzilla.org è felice di aver preso parte a questa grande festa della cultura pop. L’appuntamento, naturalmente, è alla prossima edizione!

Modena Nerd 2026: Branzilla alla Scoperta del Cuore della Cultura Pop

Branzilla (Brando)

Blogger - Amante della Rete e di tutto ciò che la compone. Appassionato ed emotivo e certe volte alternativo e riflessivo. Sicuramente deciso e insicuro e allo stesso tempo arrogante e spietato.