Adesso gli individualisti urbani che non si accontentano più di andare alla ricerca della loro borsa dei sogni realizzata con vecchi teloni di camion riciclati possono finalmente prendere in mano le sorti del design e rimboccarsi le maniche virtuali. Ebbene sì, il nostro tavolo da lavoro digitale è finalmente pronto: qui i F-an delle borse FREITAG potranno creare da zero il loro pezzo unico in base ai propri gusti senza badare al bon-ton del design e ricevere poi a casa il loro capolavoro. Il sogno del design fai da te si chiama F-Cut e da alcuni giorni è online sull’omonimo sito: www.f-cut.ch.

Quello che per i normali produttori di borse sarebbe il taglio, da FREITAG si chiama Bag Design. Sì, perché ogni singola borsa è frutto dell’opera degli F-Worker che, muniti di sagome e taglierino, scelgono i motivi più belli sui teloni. Adesso FREITAG ha deciso di lasciare questo compito ipercreativo nelle mani dei F-an che sanno esattamente cosa vogliono. Sempre più spesso, infatti, gli addetti alle vendite di FREITAG sono alle prese con richieste del tipo: «Questa borsa ce l’avete anche di colore blu scuro, magari con una bella Y bianca?» E se per caso un design del genere esiste veramente, di sicuro la Y sarà troppo a sinistra o a destra e non mancheranno commenti del genere: «Mhh, mi piaceva di più il vecchio font Helvetica» o: «Sì, è perfetta. Ma ci vorrebbe uno scomparto interno giallo-rosso, giusto per creare un po’ di contrasto».

E visto che FREITAG non sa proprio dire di no ai individualisti, ha  riunito UX e bag designer, specialisti della logistica, professionisti di interfacce e di sartoria e tanti altri  esperti interni ed esterni per dar vita a F-Cut, il nuovo ambiente virtuale di bag design dove nascono borse reali. Quindi, chi non riesce a trovare la sua borsa dei sogni tra i circa 100’000 pezzi unici in circolazione in tutto il mondo, ora grazie a FREITAG avrà a disposizione un tavolo da lavoro virtuale su www.f-cut.ch.

Qui, con l’aiuto di 4 sagome virtuali e 20-50 teloni di camion digitalizzati tra cui scegliere, ognuno potrà creare la sua F712 DRAGNET in base ai propri gusti, belli o brutti che siano, e in barba alle regole in fatto di design.

Dopodiché non resta che aspettare: il pezzo più che unico sarà tagliato, cucito e impreziosito da cinture di sicurezza, copertoni di bici e fibbie dai nostri F-Worker e dopo un paio di settimane arriverà dritto a casa dei designer provetti. E si spera che siano ancora orgogliosi e convinti della loro opera, perché i capolavori personali non si possono restituire, a differenza dei normali acquisti effettuati nell’Online Store. Per F-Cut vale la regola: it’s all your F-ault, sono F-atti tuoi!

E per finire, una curiosità: non tutti sanno che il tool attuale ha un predecessore che risale agli albori di internet. Quasi 20 anni fa, per la sua tesi di laurea un giovane studente di scienze multimediali ha inventato, progettato, programmato e realizzato insieme a FREITAG il primo prototipo di F-Cut. E chi meglio di lui, Severin Klaus, avrebbe potuto occuparsi dello sviluppo nel nuovo tool insieme al team dell’agenzia digitale Dept. Ora è tutto chiaro: ecco perché la versione attuale di F-Cut è assolutamente al passo coi tempi e a misura d’utente pur mantenendo tutto il fascino e la funzionalità del prototipo di allora, un vero pioniere delle applicazioni digitali in fatto di personalizzazione.

Brando Mattioli

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